Diario di bordo di Maryem per l'Oriental Magazine del Taus Club. 2a parte

La settimana passa come una folata di vento tra decine di stage di maestri egiziani e serate.
Il secondo giorno di festival e' dedicato all'esibizione di tutti i big e maestri presenti nel programma d'insegnamento.
La mia esperienza e' stata indimenticabile perche' ho presentato il mio show davanti al prestigioso pubblico fatto di personaggi quali Raqia Hassan, Mo Geddawi, Momo Kaddous, Zaza Hassan, Layla Haddad e tantissimi altri ancora!


Durante le prove dello show

E con i miei ballerini Midou, i due Mohamed, Houssam, facenti parte del gruppo folcloristico della Reda Troupe abbiamo presentato un tipo di folclore chiamato "Nahrazan".


In posa dopo le prove, affiatatissimi come una squadra di calcio!

E' un folclore originario di Alessandria D'Egitto, che non veniva interpretato da piu' di cinquant'anni; il maestro Alaa ElDin Youssef ha voluto presentarlo insieme a me al festival del Cairo, preparando i ballerini, facendo una ricerca del costume e costruendo lo strumento appositamente per questo mio show.

E' stato emozionante provare con il maestro Alaa ElDin e i ragazzi in uno studio al centro del Cairo, e tra risate, scherzi, battute e tanta fatica abbiamo composto lo spettacolo, in allegria e in perfetta armonia. E alla messa in scena il giorno dello spettacolo l'emozione spruzzava da tutti i pori, i ragazzi sono entrati sul palco danzando con il Nahrazan e facendo da preludio alla mia entrata. Alla fine dell'esibizione folcloristica, ho presentato un assolo sharki che sento molto al livello emozionale "Gabbar" di Abdel Halim Hafez. Sono felice di esser riuscita a trasmettere a tutto il pubblico tutto l'amore che sento per questa danza e tutto il sentimento che l'arte riesce a tirar fuori attraverso ogni piccola nota musicale.


Meera, danzatrice indiana, una delle attrazioni del festival che ha insegnato lo stile bollywood.


Isabella, la figlia di Suhaila Salimpour, che ha stupito tutta la sala con il suo assolo sharki+tabla con la musica dal vivo.


 Un'altra bambina prodigio, proveniente dal Kazakistan, che danzato con una dolcezza e sensualita' incredibili.


Sonia, allieva del Taus Club, mia assistente, amica e compagna di viaggio, che si e' esibita sul palco del festival, fuori concorso.

Il Closing gala alla fine sembra essere arrivato come un treno in corsa, senza che nessuno se ne sia accorto!
In esibizione la giapponese Kassoumi, la russa Katia, e l'egiziana Dandash; e' stata una divertentissima festa con l'intrattenimento di Amina, cantante shabi egiziana che ha scatenato il delirio con la sua musica coinvolgente e a tutto hip-drop!


Maryem e le Rose del Deserto, Olivia, Sarah, Alice.

Per concludere in bellezza, aspettiamo che il maestro Mo Geddawi annunci finalmente il nome della vincitrice del concorso internazionale, svoltosi all'interno del festival. Eravamo abituati a sentire nomi di americane, russe etc...ebbene dalla sua bocca esce il nome di "Simona Minisini, from Italy".
E' stata la prima volta nella storia del festival che vince un'italiana!
Abbiamo festeggiato alla grande la nostra amica Simona Minisini e ancora adesso le inviamo i nostri piu' caldi auguri!


Maryem, Simona Minisini e Madame Samira dopo la premiazione.

E sullo sfondo di questo festival che celebra il Raks Sharki egiziano, imponenti guardano tutto questo fermento le leggendarie Samia Gamal e Tahya Carioca sempre sorridenti e belle, fondamentalmente ancora vive fra noi.
Il prossimo anno aspettiamo anche voi!!