Diario di bordo di Maryem per l'Oriental Magazine del Taus Club. 1a parte
All'ombra delle piramidi di Giza, a due passi da "Sheraa El Ahram" (Pyramids Street) al Cairo, sotto il limpido cielo che ha visto scorrere i secoli della storia piu' affascinante dell'umanità, si svolge un appuntamento improrogabile per le belly dancers di tutto il mondo: il festival internazionale della danza orientale, svoltosi dal 27 giugno al 3 luglio 2007.
I posters delle superstars Randa, Dina, Soraya all'ingresso delle sale degli workshop.
"Ahlan Wa Sahlan" e' il nome della manifestazione, cioe' "Benvenuto" in arabo, frase che gia' indica l'ospitalita' tipica araba. Ideata e gestita da Raqia Hassan, superstar-coreographer egiziana, personal trainer di danzatrici di fama internazionale, music and video producer, e grande business woman.
Raqia Hassan, Mona Said, Dr Mo Gedawi
in uno degli importanti momenti del Festival.
L'edizione del 2007 ha raggiunto livelli incredibili, si parlano di 1200 presenze registrate all'interno del festival, piu' quelle non registrate, all'interno della lussuosa struttura del Mena House Oberoi, prestigioso Hotel all'ombra delle piramidi che fa da sfondo al Festival di Raqia Hassan.
Per la perfetta belly dancer e' tappa obbligatoria, "Almeno una volta nella vita, come la Mecca!", come afferma una persona di mia conoscenza! Perche'? Vi chiederete…Beh perche' al festival "Ahlan Wa Sahlan" in una settimana potete studiare con i migliori maestri egiziani e stranieri del mondo, per imparare gli stili piu' moderni, conoscere gli stili piu' antichi e imparare l'arte del folclore egiziano. Inoltre potete assistere agli shows piu' travolgenti delle dive del momento e sognare sulle note della migliore musica araba.
Presenti gruppi e rappresentanti di tutto il mondo, la realta' piu' imponente e' stata come ogni anno quella degli Stati Uniti D'America, paese che per primo ha esposto al mondo benefici e potenzialita' della danza del ventre e una grande presenza di ballerine asiatiche.
Primo grande evento e' l'apertura del Festival l' Opening gala, con gli show di sole superstars del Cairo. Quest'anno ci ha deliziato per prima la dolcissima Nancy, ballerina egiziana che ha fatto il suo esordio lo scorso anno al Closing Gala del Festival 2006. La mia impressione e ' stata positiva, mi e' piaciuto molto il suo abbigliamento, il suo modo di fare e la sua semplicita'; nonostante non abbia una tecnica raffinata, ha saputo comunque riempire il palco, intrattenere il pubblico e trasmettere molta dolcezza. Si vedeva che era molto emozionata, anche perche' aveva l'arduo compito di aprire le danze, davanti all'espertissimo pubblico del Mena House, nel grande salone, pieno in tutti gli angoli, dal quale si respirava una tensione fortissima per l'apertura dell'evento di danza del ventre piu' importante al mondo. Nancy sembra avere la stoffa per diventare una vera diva.
Poi inizia il vero show…entra Soraya, la brasiliana piu' energica del pianeta! Scattante, veloce, ritmica, solare, divertente, Soraya interpreta i suoi pezzi con grande intensita', con il suo nuovo taglio di capelli tutto ciocche ribelli, che con maestria faceva volteggiare sul palco. Ci ha stupiti entrando con un candelabro enorme, forse piu' alto di lei, con il quale si e' cimentata andando anche a terra.
L'unica pecca e' stata l'introduzione con un gruppo di ballerine, che tentavano di ballare una coreografia con il candelabro, beh tutti noi non vedevamo l'ora che uscisse fuori Soraya! Poi lei ci ha stupito con un fantastico pezzo di percussioni, dondolando i suoi fianchi senza sforzo, fino a terra…sul finale ci ha emozionati a tutti, e l'intero salone imperiale del Mena House si e' alzato in piedi per applaudire la star.
Poi esce la divina Randa Kamel, un concentrato di sex appeal egiziano in perfetta sintonia con la monumentale orchestra che la seguiva in ogni suo accento, in ogni suo respiro. Randa con la sua espressione e la sua maniera recitativa rapisce il pubblico trascinandolo in un romantico limbo di emozioni, ritmi e sentimenti. Randa e' stata la diva che piu' ci ha donato tecnica, presenza scenica, simpatia, bellezza e passione per la danza.
In ultimo la star sempre piu' attesa, Dina, la magnifica! Quest'anno pare non aver azzardato in abbigliamento, anzi, ha indossato un look molto raffinato, quasi da sera. Beh, Dina ci ha stupito anche in questo, anche perche' lei e' la maestra delle proteste, se le altre sono sexy lei e' raffinata, se le altre tornano eleganti lei ridiventa provocante! Quest'anno ha colpito il suo primo costume a pois, perfettamente alla moda.
Il giorno dopo l'opening gala il Mena House si trasforma in un grande bazar dove le meraviglie d'oriente si materializzano davanti ai nostri occhi e con l'inizio degli stage.
Uno dei corridoi del Mena House
trasformato in bazar.
Donne egiziane che lavorano all'ultimo
momento perline e paillettes.
Ballerine da tutto il mondo che si affrettano a prendere i posti migliori davanti alla star preferita, commercianti che bloccano sulla via in continuazione delle probabili clienti, poi perline, paillettes, stoffe dappertutto, valanghe di cd, dvd, poster, foto...In ogni angolo c'e' qualcosa che attira l'attenzione, insegnanti che danno lezioni private organizzate sul momento davanti a scorci di specchi, c'e' chi prende lezioni di tabla, c'e' chi prova decine e decine di costumi e alla fine magari compra proprio quello che meno gli piace!
Il maestro di percussioni Khamis Henkesh
che tiene una lezione di tabla.
A tutto shopping nei bazar del festival.






MGI di Ganovelli Maurizio
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