Siti Taus.....Taus.it | Scuola Danza del Ventre | Ristorante Arabo | Belly Dance Festival | Boutique | Contatti
Glossary: Glossario
- Almea
- Donna colta, istruita nelle arti, per l'intrattenimento femminile negli harem.
- Asaya
- Termine egiziano che si riferisce al bastone utilizzato nelle danze saaidi sia nel "tahtib" che nella danza femminile.
- Baladi
- In arabo significa la "del mio paese", quindi raqs baladi letteralmente sarebbe "danza del mio paese", il senso e' inteso come danza popolare. Il termine e' riferito ad un tipo di danza, ad un tipo di musica, ad un tipo di ritmo (danza baladi, musica baladi, ritmo baladi).
- Bedla
- Costume a due pezzi tipico della danzatrice orientale.
- Belly Dance
- Termine in inglese per "danza del ventre". Questa terminologia ha reso possibile la classificazione della danza orientale all'interno del panorama delle arti mondiale. Se si cerca un sito di danza orientale negli Stati Uniti o nel resto del mondo e' ovvio che bisogna indirizzare la propria ricerca con questa definizione. Gli occidentali rimasero affascinati dai movimenti vorticosi del ventre delle ballerine che si esibivano e focalizzarono l'attenzione di questa danza soprattutto sulla pancia, simbolo di sensualita' e procreazione.
- Gallabia
- Tunica ricamata e colorata tipica dell'abbigliamento sia per gli uomini che per le donne arabe.
- Ghawazee
- Donna gitana, originaria dell'alto Egitto, che ballava per professione e si esibiva di citta' in citta'.
- Harem
- Parola araba che significa letteralmente "proibito". Termine usato per indicare lo spazio protetto all'interno dei palazzi dei sultanati arabi, dove vivevano le donne e vietato agli uomini. Molte rappresentazioni teatrali orientali sono state ambientate all'interno degli harem arabi.
- Khaliji
- Aggettivo che si riferisce la zona del golfo persico, anch'essa ricca di musica e danze tradizionali.
- Maghreb
- Indica sia le regione del Nord Farica, che il paese del Marocco.
- Masr
- Termine arabo per indicare l'Egitto e allo stesso tempo la citta' del Cairo. Masrya e Masry sono i due aggettivi per indicare qualcosa che sia egiziano.
- Melaya
- Lungo scialle nero, indossato intorno al corpo dalle donne di Alessandria d'Egitto. Lo stesso scialle e' utilizzato nella speciale danza alessandrina.
- Rakkasa
- In arabo "ballerina".
- Raqs Sharqi
- E' il termine designato dagli arabi per indicare la danza orientale. "Raqs" in arabo vuol dire "Danza", e "Sharqy" vuol dire orientale. La trasliterrazione in lettere latine ovviamente cambia secondo la lingua in cui viene tradotta, non esistono quindi regole di scrittura, basta sottolineare il fatto che la pronuncia della "Q" deve essere dura, gutturale, come vuole la pronuncia corretta dell'arabo letterario; il dialetto egiziano, omette generalmente il suono gutturale della "Q" (la lettera "qaf") e la sostituisce con un leggera aspirazione, che addolcisce il suono; da qui nasce la variante egiziana e mediorientale di "ra'hs shar'hi. Gli arabi utilizzano questa terminologia per distinguere la "danza orientale" vera e propria, quella che noi comunemente chiamiamo "danza del ventre", dalle danze popolari. Il Raqs Sharqy si balla propriamente su musiche "sharqy"
- Sagat
- Strumenti di metallo che si suonano con le mani. In Italiano "cimbali". La danzatrice danza a ritmo di musica, suonando contemporanemente con le sagat.
- Saidi
- Il termine si riferisce a diversi significati. Principalmente si riferisce alla regione rurale del sud dell'Egitto, i cui abitanti ugualmente chiamati "saidi". Nello stesso tempo il "saidi" e' la danza popolare eseguita dagli abitanti stessi.
- Shaabi
- Si riferisce ad un tipo di musica moderna popolare egiziana ma nello stesso tempo ricca di elementi tradizionali. E' la musica ascoltata dal popolo che si puo' sentire lungo le strade del Cairo.
- Shamadan
- Candelabro, per eseguire la danza in equilibrio del candelabro.
- Sif
- In arabo "spada", per la danza nella spada, eseguita dalle danzatrici in equilibrio sulla testa. Si riferisce a "raqs el sif", la danza della spada.
- Solo Tabla
- Pezzo musicale ritmato, destinato all'interpretazione danzante, eseguito esclusivamente dalla tabla e dall'accompagnamento di altri strumenti a percussione. Nelle versioni moderne, l'assolo di tabla e' anche accompagnato da strumenti elettronici, quali l'organo.
- Solo Tabla
- Pezzo musicale ritmato, destinato all'interpretazione danzante, eseguito esclusivamente dalla tabla e dall'accompagnamento di altri strumenti a percussione. Nelle versioni moderne, l'assolo di tabla e' anche accompagnato da strumenti elettronici, quali l'organo.
- Souk
- Mercato arabo dove si possono trovare gli oggetti piu' strani e piu' accattivanti.
- Tabla
- Strumento a percussione fondamentale nella musica araba. Differisce nel suono e nella forma dalla tabla indiana.
- Tahtib
- Antica arte marziale originaria del Said, con la quale gli uomini mostravano e mostrano tutt'ora la loro abilita' e forza davanti alla comunita'. Da questo tipo di lotta deriva la danza saidi del bastone (assaya), nella versione maschile.
- Takassim
- Pezzo musicale arabo improvvisato da strumenti quali nay, fisarmonica, liuto, qanun. Precede musiche baladi e rappresenta la tipica melodia melanconica araba che prende ispirazione dalle lunghe notti del deserto.





