Danza dei veli

Danza del Velo

Nonostante il velo sia un accessorio molto diffuso nella cultura araba/orientale, sia come oggetto di abbigliamento, sia come decorazione di arredo, la danza con il velo e' un introduzione recente, nata agli inizi del XX sec con il nascere dei primi cabaret in Egitto dedicati allo spettacolo di danza orientale. Si dice che negli anni '40 la celebre ballerina russa Ivanova, per la prima volta mostro' a Samia Gamal a maneggiare un velo e la incoraggio' ad utilizzarlo nell'entrata di ogni danza. Ivanova prese l'idea di una danza con il velo dalle danze folcloristiche caucasiche, e con l'introduzione di esso nelle performance di Samia Gamal divenne presto famosissimo e lo strumento principale nel raks sharki. Numerosi sono i film dell'epoca in cui si puo' trovare un'esibizione di Samia Gamal o di altre danzatrici con il velo.

Danza dei Sette Veli

Si riferisce al passaggio biblico di Salome', secondo il quale la giovane ragazza eseguì davanti Erode Antipa una danza di forte carica sensuale, durante la quale si toglieva i sette veli di cui era composto il suo costume fino a rimanere quasi svestita. Inebriato e sedotto dalla danza Erode promise davanti a tutta la corte di esaudire qualsiasi desiderio la ragazze avesse chiesto. Si tratta della prima danza del ventre documentata, ma il termine "danza dei sette veli" si riferisce soprattutto allo streap-tease di Salome'. Non si puo' quindi riconoscere come uno stile particolare, ma si puo' prendere in considerazione come riferimento storico.

Doppio Velo

Variante della danza del velo, la danzatrice con maestria gioca e danza con due veli contemporanemente, entrando all'interno di essi, uscendone fuori e roteando con energia.

Ascolta un esempio di musica per il "velo" M.P.